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Verifica SPF, DKIM e DMARC del tuo dominio

Scopri in pochi secondi perché la posta della tua azienda finisce nello spam: controlliamo MX, SPF, DKIM, DMARC e MTA-STS e ti spieghiamo in italiano cosa correggere.

Leggiamo solo i record DNS pubblici del dominio: non inviamo email e non salviamo il dominio.

01Cosa controlla

I quattro record che decidono se la vostra posta arriva

RecordA cosa serveSe manca
MXIndica quali server ricevono la posta del dominio.La posta in arrivo non viene consegnata.
SPFElenca i server autorizzati a spedire a nome del dominio.I messaggi finiscono nello spam e chiunque può fingersi voi.
DKIMFirma ogni messaggio, così il destinatario sa che non è stato alterato.Gmail e Outlook si fidano meno dei vostri messaggi.
DMARCDice cosa fare dei messaggi che non superano SPF e DKIM, e manda rapporti.La posta falsa a vostro nome passa, e da febbraio 2024 Gmail e Yahoo lo richiedono a chi spedisce molto.

MTA-STS e TLS-RPT sono facoltativi: proteggono la consegna cifrata della posta in arrivo e segnalano i problemi. Li indichiamo, ma non pesano sul giudizio complessivo.

Il selettore DKIM è un nome scelto da chi gestisce la posta e non si può indovinare sempre: proviamo i più diffusi (Microsoft 365, Google, Zoho e altri). Se usate Zimbra, Aruba o un server vostro, lo trovate nell’intestazione di un messaggio spedito, alla voce DKIM-Signature: … s=.

02Domande frequenti

Posta che non arriva: le domande più comuni

Perché le mie email finiscono nello spam?

Le cause più comuni sono un SPF mancante o sbagliato, l’assenza della firma DKIM o di un record DMARC, e un server che spedisce da un indirizzo IP con cattiva reputazione. Questa verifica controlla i primi tre in pochi secondi.

Cosa vuol dire «troppe interrogazioni DNS» nell’SPF?

La regola SPF consente al massimo 10 interrogazioni DNS, contando anche gli include dei servizi esterni (Microsoft 365, Google, newsletter, gestionali). Oltre il limite il controllo fallisce e il record diventa inutile: bisogna togliere i servizi non più usati o riorganizzare il record.

Meglio DMARC «none», «quarantine» o «reject»?

Si parte con p=none e un indirizzo per i rapporti (rua), per vedere chi spedisce a nome del dominio. Quando i rapporti mostrano che tutta la posta legittima supera SPF o DKIM si passa a quarantine e poi a reject, che blocca i messaggi falsi.

La verifica è sicura per il mio dominio?

Sì: leggiamo solo record DNS pubblici, gli stessi che legge qualunque server di posta. Non inviamo messaggi, non tocchiamo la configurazione e non salviamo i domini verificati.

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